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Contributo regionale abbattimento barriere architettoniche anno 2026

C’è tempo fino al 31 dicembre per presentare domanda di richiesta, all’Unione dei Comuni del Pratomagno che svolge la gestione associata per i comuni afferenti, di contributo per l’eliminazione delle barriere architettoniche negli edifici privati

Data :

3 novembre 2026

Categorie:
Edilizia
Contributo regionale abbattimento barriere architettoniche anno 2026
Municipium

Descrizione

C’è tempo fino al 31 dicembre per presentare domanda di richiesta, all’Unione dei Comuni del Pratomagno che svolge la gestione associata per i comuni afferenti, di contributo per l’eliminazione delle barriere architettoniche negli edifici privati, attraverso interventi di natura edilizia o l’acquisto e l’installazione di attrezzature nelle abitazioni (comprese le pertinenze, le parti condominiali e gli alloggi ERP, ma solo previa autorizzazione dell’ente proprietario), nell’ottica di migliorare l’accessibilità e l’utilizzo degli spazi da parte di disabili.

Possono presentare domanda i cittadini (con invalidità certificata), residenti negli edifici interessati dai futuri interventi migliorativi oppure i soggetti che ne esercitano la tutela, la potestà o il sostegno. La residenza presso gli edifici sui quali si intende intervenire può essere assunta anche entro tre mesi dall’ammissione del contributo (che sarà comunicata dal Comune).

C’è tempo fino al 31 dicembre per presentare la domanda di contributo per l'eliminazione delle barriere architettoniche negli edifici privati all'Unione dei comuni del Pratomagno (https://www.unionepratomagno.it/node/876), che gestisce il servizio in forma associata per i comuni del territorio. L'agevolazione è volta a migliorare l'accessibilità e la fruibilità degli spazi domestici da parte delle persone con disabilità attraverso interventi edilizi o l'acquisto di attrezzature specifiche.

I fondi coprono interventi nelle abitazioni private, incluse le relative pertinenze, le parti condominiali e gli alloggi di Edilizia Residenziale Pubblica (ERP), questi ultimi solo previa autorizzazione dell'ente proprietario.

Chi può fare domanda

Il contributo è rivolto a:

  • Cittadini con invalidità certificata che risiedono negli edifici in cui verranno effettuati i lavori.
  • Soggetti che esercitano la tutela, la potestà o il sostegno del cittadino disabile.

Nota sulla residenza: Chi non risiede ancora nell'immobile può comunque presentare la richiesta, a patto di trasferirvi la residenza entro tre mesi dalla comunicazione di ammissione al contributo da parte del Comune.

 

Assessorato Edilizia privata

 

Ultimo aggiornamento: 3 novembre 2026, 14:11

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